Lunedì 19 Novembre 2018
   
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CONSIGLIO: DELUSIONE NEI CONFRONTI DELLA REGIONE

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TANTA AMAREZZA PER IL SIT-IN DI PROTESTA ALLA REGIONE

L’aula consiliare del comune di Conversano è stata nuovamente teatro di un dibattito monotematico riguardo l’eventuale chiusura o ridimensionamento dell’ospedale “F.Iaia”. Dopo aver osservato un minuto di silenzio in onore dei militari italiani caduti in Afghanistan, la seduta del Consiglio è stata aperta dal sindaco Lovascio che in “tempo reale”, tramite un informale colloquio telefonico con il direttore generale della ASL Pansini, ha appreso e comunicato che il presidente della Regione, Nichi Vendola, sarebbe disposto a recarsi a Conversano per affrontare in prima persona la delicata questione della sanità.

In seguito, il sindaco ha proseguito manifestando il proprio rammarico per l’esito negativo dell’annunciato sit-in di protesta svoltosi martedì 18 maggio a Bari, presso la giunta regionale. Pare, infatti, che la delegazione conversanese, (composta interamente da membri del Consiglio Comunale), non sia stata ricevuta dalle istituzioni competenti, bensì da alcuni funzionari e dalle forze di polizia, che probabilmente temevano un esodo massiccio dalla cittadina del sud barese. Lovascio ha concluso il suo intervento con una richiesta di maggior “dignità e trasparenza” nei rapporti con la Regione, colpevole, secondo il sindaco, di aver “preso in giro” l’Amministrazione comunale.

Il consigliere PD Rotunno, ha sottolineato come la delegazione conversanese sia stata “trattata male” dall’istituzione regionale, proponendo di manifestare il dissenso dell’Amministrazione in una nota ufficiale. Inoltre ha ribadito l’importanza di un sistema di cura spostato sul territorio, in vista di un abbattimento del numero dei ricoveri.

Mottola, PDL, si è rivolto alla stampa cittadina, esortando a “stigmatizzare” la mancanza di rispetto mostrata dalla Regione, in occasione della protesta di martedì; pertanto ha dichiarato che “non si può impedire di manifestare”, criticando apertamente la giunta Vendola.

D’Alessandro, PD, anch’egli amareggiato per l’esito del sit-in di martedì, si è detto disposto ad attivare una protesta che restituisca “dignità e rispetto alla città di Conversano”. Inoltre egli ha dichiarato la volontà di impedire qualsiasi intervento negativo sull’ospedale cittadino, se non in favore della realizzazione di un ospedale all’avanguardia ubicato in un luogo strategico.

Salzo, PDL, riferendosi ancora una volta alla protesta di martedì, ha criticato Vendola considerandolo autoritario.

In merito all’eventuale incontro con il presidente Vendola e con l’assessore alla Sanità Fiore, che dovrebbe avvenire durante la prima settimana di giugno, si è deciso che il dibattito sarà tenuto presso l’Anfiteatro di Conversano, in modo da consentire una vasta partecipazione da parte della cittadinanza.

Nonostante il clima di collaborazione tra maggioranza e opposizione che sta caratterizzando questa fase della vita politica cittadina, il sindaco Lovascio ha infine dichiarato che il progetto politico di Vendola, per quanto riguarda la sanità conversanese, è di fatto identico a quello promosso, a suo tempo, da Fitto, auspicando, così, una assunzione di responsabilità da parte dell’opposizione.

Al termine del dibattito, in Consiglio è stata redatta una nota ufficiale in cui l’Amministrazione comunale ha manifestato il proprio rammarico nei confronti della Regione, a proposito della protesta di martedì.

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Commenti 

 
#5 danielepasquale5@gmail.co 2010-05-23 02:47
Niente tasse!
Solo salutari salassi ...
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#4 danielepasquale5@gmail.co 2010-05-22 23:18
Infatti, il condono proposto dai tremontiani è al limite del paradosso.
Si può, in teoria, condonare tutto, anche immobili non registrati al catasto.
Tremonti quindi esagera.
Forse lo fa consapevolmente ... Chissà...
La sua stretta finanziaria, però ha probabilmente un motivo non propriamente trasparente (Soprattutto in questo momento storico di grave crisi finanziaria!). Infatti il Ministro, falcidiando enti locali e scuola pubblica, è intento a mettere da parte l'ingente somma risparmiata, per il varo del federalismo/secessione.
Peccato che a pagare il conto, ancora una volta, sarà il nostro martoriato Mezzogorno.
Dopo 150 anni di presunta Unità d'Italia, in fondo, non è una grande novità ...
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#3 L4c4p4g1r4 2010-05-22 13:09
Allegri!
Ho appena saputo che Tremonti ha nascosto per voi un bel condono edilizio dentro la manovra. Forse qualche spicciolo ai comuni arriva.
Sempre più originali questi raffinatissimi commercialisti del faVe

www.youtube.com/watch?v=eTYNQmC5rgY
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#2 danielepasquale5@gmail.co 2010-05-22 09:52
Certo, l'amministrazione comunale può maledire Vendola, Bonasora, il piddì locale, ...
Può ignorare il cappio al collo imposto agli enti locali dal Governo del Fare ma consideri pure che Tremonti non ha ancora deposto la falce.
Nell'imminente Finanziaria si paventa la chiusura immediata di ogni piccola struttura ospedaliera.
Poco male! Vorrà dire che le strutture private presenti sul territorio cittadino dovranno sopperire all'eventuale Chiusura del nostro F.Iaia.
Si cancella il Pubblico e se ne affidano funzioni e prerogative al privato.
Non è questo, in definitiva, lo scopo precipuo della Casa delle Liberalità?
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#1 L4c4p4g1r4 2010-05-22 02:32
tutti giù per terra:

Ideona il sit-in, chi ne è stato l'autore ?
Che cime (di rapa) sti dirigenti PDL e PD-L.
Tutte le amministrazioni devono subire Tremonti, pure quelle comunali. Avete plaudito all'operato di Brunetta mentre impugnava le stabilizzazioni della Regione ? Ora che volete con il blocco del turn-over e piani di stabilità?
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