Sabato 17 Novembre 2018
   
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INTERVISTA A SOLFRIZZI, NUOVO VICESEGRETARIO DEL PD

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In seguito alla recente nomina di Francesco Solfrizzi a vicesegretario del Partito Democratico, abbiamo pensato di raccogliere le sue riflessioni sulle linee guida che il Circolo sta maturando e sugli aspetti di criticità ancora irrisolti.

Quale apporto pensi di poter dare al partito?

Un apporto nuovo e nello stesso tempo diverso da quello che, magari, altre persone potrebbero dare. La mia esperienza politica non nasce oggi: ho fatto parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi, ho presieduto per tre anni l'Associazione Libera-Ragazzi di Conversano, avendo la fortuna di collaborare con il Ministero POGAS (politiche giovanili e attività sportive) diretto dal Ministro Giovanna Melandri. Grazie, poi, alla mia attività sindacale, vivo a contatto con i cittadini. Il mio sarà un contributo molto concreto, vicino alle istanze delle fasce più deboli, giovani e anziani, molte volte tralasciate. Mi impegnerò a portare all’attenzione del partito questi temi centrali; del resto già la relazione del Segretario Saverio Ranieri – votata all’unanimità dal Congresso – stabiliva punti fermi in tale direzione, programmando dei gruppi di discussione per aree tematiche.

Si è detto che il Congresso ha sancito un rinnovamento. In quali termini?

Nel leggere i nomi del Direttivo si può notare un totale cambiamento. Otre al nome e cognome, che può sembrare riduttivo, il rinnovamento sta nella volontà di dare spazio a gente nuova, e non solo dal punto di vista anagrafico. Sono sempre dell’idea che la “novità” non si legga esclusivamente dall’età, ma soprattutto dalle idee. Altro segno di cambiamento è l’aver organizzato una segreteria composta da cinque persone di cui tre sono donne. Infine, voglio ricordare che all’interno del Direttivo ci sono cinque giovanissimi.

Restano alcune questioni irrisolte. La prima è la presunta mancanza di democrazia nel PD, sollevata dal “caso Renna”.

Non credo che il partito difetti in democrazia: io in prima persona, ma come me tanti altri, quando abbiamo voluto dire qualcosa, l’abbiamo fatto in libertà. Ne è prova lo stesso Congresso dove, sia io che Alessandro Lomele, abbiamo liberamente espresso il nostro pensiero senza che nessuno ci censurasse. Sul caso Renna, Ranieri da persona perbene qual è aveva chiesto un determinato atto di smentita di alcune considerazioni, rilasciate pubblicamente dallo stesso Antonio Renna tempo fa. Quest’atto non è avvenuto, allora non si tratta di volere o meno la tessera bensì di creare un polverone inutile per farsi un po’ di pubblicità.

A seguire, i due consiglieri PD (Piemontese e Rotunno) non hanno rinnovato la tessera.

Dovranno chiarire la loro posizione: sono in Consiglio a rappresentare i cittadini e il partito; ed è grazie a quel partito che siedono sui banchi dell’assise. Comunque, la situazione è stata sottoposta all’attenzione dei vertici provinciali che esprimerano il loro parere; ciò fatto si prenderanno delle decisioni.

Molti affermano che “l’opposizione non esiste” e la sua divisione interna giocherebbe a favore della maggioranza.

Il gruppo PD ha prodotto degli atti da forza dell’opposizione, non ha mai teso mani al Sindaco o alla maggioranza. Si veda l’ultimo caso dell’impianto di via Gobetti: se c’è stato qualcuno che per primo ha sollevato un’interrogazione e successivamente una mozione è stato proprio il gruppo PD. Non in ultimo, il nostro gruppo ha battagliato in Consiglio sino a proporre all’intera compagine delle opposizioni di abbandonare l’aula, a fronte di una delibera quanto mai dubbia. Molti altri esempi potrebbero essere citati, dalla questione degli ausiliari al bilancio. Ragion per cui non ritengo equo affermare che l’opposizione non esista, anzi credo che il PD sia molto più incisivo degli altri gruppi consiliare. Non c’è dubbio che va organizzata un’opposizione più forte e centrata sui problemi concreti della gente; tutti possiamo migliore e l’intenzione è quella, tanto è vero che – tra le nuove linee d’indirizzo del partito – ci siamo imposti di programmare incontri, preliminari ai Consigli comunali, tra la segreteria e il gruppo consiliare. Scrivere determinati commenti non credo sia nobile. E mi riferisco alla lettera, pubblicata sul vostro giornale, di Pasquale Daniele che – tra parentesi – si era iscritto al PD senza però mai partecipare a un incontro del partito. Ed è questo che mi riesce difficile accettare: parlare dall’esterno. Se si ha un’idea politica e si crede in un partito, ci s’iscrive dando il proprio contributo e, solo dopo, si traggono delle conclusioni.

Qualcos’altro da aggiungere?

È notizia di queste ore che uno dei quattro ausiliari del traffico si è licenziato. Mi auguro che per la nomina del suo successore l’amministrazione comunale provveda a fare un avviso di selezione pubblica.

Commenti 

 
#9 David Gilmour 2010-06-25 16:33
Caro, il caso è stato appunto sollevato da Gianvito Fanelli, ciò non significa che io sia lui... :-) Facebook non ce l'hai solo tu :-*
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#8 Francesco Solfrizzi 2010-06-24 22:14
Ahhhh. Adesso ci siamo. Il caso vigili-pasha in Conversano è stato sollevato da Gianvito Fanelli. Quindi caro David Gilmour, ho capito chi sei.
Bada a quello che dici, perchè sul caso "vigili - pashà" ti spiego subito quello che è successo.
Fece tappa a Conversano il pullman dei Deputati PD (poco prima delle elezioni regionali). Organizzammo una conferenza stampa presso il caffè Pashà. A tale conferenza, fra i diversi giornalisti, vi erano anche due rappresentanti dell'emittente televisiva locale TeleNorba. Questi decisero di parcheggiare la propria auto davanti al caffè Pasha. Nel corso della conferenza stampa mentre questi giornalisti facevano il proprio mestiere, sentimmo il richiamo (fischio) degli agenti di polizia municipale.
A quel punto, il sottoscritto uscì fuori e chiese CORTESEMENTE all'agente Mancini di evitare di sanzionare l'auto parcheggiata davanti al bar, perchè si trattava di autovettura di giornalisti e per giunta era in procinto di essere spostata in quanto la conferenza stampa era appena terminata. Nelle vicinanze c'era Gianvito Fanelli, che osservò quanto accaduto. Ma evitentemente non notò tutti i dettagli.
Pertanto in quella circostanza, credo di aver agito in totale buona fede. Non ritendo di essere una persona cattiva e invito David Gilmour o Gianvito Fanelli a chiarire i loro punti vista, magari chiacchierando di persona con il sottoscritto.
Chiudo dicendo che la mia intervista parlava di tutt'altro e soprattutto parlava molto poco della mia personalità; che con l'attività politica che svolgo c'entra poco.
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#7 danielepasquale5@gmail.co 2010-06-24 19:03
CERTO CHE SE GILMOUR SI FOSSE FIRMATO CON IL SUO VERO NOME, AVREMMO SCOPERTO TUTTI CON RACCAPRICCIO, LA SUA INAPPROPRIATA "NOBILTà" E TANTE ALTRE COSE NON "DEGNE" D'ESSER COMPRESE ...
IO SOSPETTO COMUNQUE CHE L'INQUALIFICABILE (E, PER GIUNTA, NON IDENTIFICATO) "PLEBEO" SIA UNO SCAPESTRATO ED IMPERTINENTE PD (POST DEMOCRATICO!).
PS consiglio non richiesto: PER NON SFIGURARE SUL PIEDISTALLO BISOGNA "ARMARSI" DEL GIUSTO EQUILIBRIO!
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#6 David Gilmour 2010-06-24 16:11
Frasi pesanti? Oh my God! Queste lei le chiama frasi pesanti? Della sua personalità bipolare se ne può parlare: predica bene a parole, nelle interviste, e poi va in Largo della Corte a dire ai Vigili di lasciar stare le auto dei suoi amici Piddisti di fronte al Pashà, in orario vietato, causa comizio per la gggente.

Il mio nome non glielo dico. Non ci voglio avere a che fare con la gggente cattiva.

Una domanda: lei lo fa il tagliando per parcheggiare nelle aree a pagamento?
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#5 Francesco Solfrizzi 2010-06-24 14:15
Nel tuo commento, inzialmente dici "è una personalità bipolare" oppure "un comodo posto al Piddì di Roma, con solo biglietto di andata": questi commenti li tralascio perchè si qualificano da soli.
La cosa più preoccupante è quando affermi "presunte minacce agli ausiliari del traffico" e citi "per presunte inabilità al lavoro". Frasi che le definisco pesanti. Allora se credi in ciò che dici e hai coraggio, firmati con il tuo nome e cognome; così capiamo meglio molte cose..
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#4 David Gilmour 2010-06-23 23:41
Il mio nome e cognome è relativo, del resto è di lei che si sta parlando!

Mi viene a trovare se glielo dico? :P
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#3 Francesco Solfrizzi 2010-06-23 14:19
caro David Gilmour,
troppo comodo lasciare commenti firmandosi con nick name.
Firmati con il tuo nome e cognome, così poi andiamo a fondo alle questioni.
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#2 David Gilmour 2010-06-23 01:29
Solfrizzi è una personalità bipolare. Un politicante. Ha imparato bene dai più grandi, nonostanate la giovane età. Mi auguro che qualcuno gli fornisca un comodo posto al Piddì di Roma, con solo biglietto di andata.

Lui ed i suoi parcheggi improbabili in P.zza Castello in orario vietato e senza permesso, o le sue "sfide" personali (minchiachefffigo) agli ausiliari del traffico, cui minaccia ritorsioni legali per presunte inabilità al lavoro, minacce espresse attraverso il NON pagamento del parcheggio. E' proprio un grande rappresentante politico. Dai Solfrizzi, a Montecitorio c'è posto anche per te!
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#1 danielepasquale5@gmail.com 2010-06-22 18:15
Francesco, non ho mai nascosto di aver avuto una tessera pd ...
Volevo rinnovarla solo per un motivo che per ora mi consentirai di omettere.
In qualche mio intervento l'ho persino ribadito su questo giornale. Non vedo quale sia il motivo recondito della tua riottosa precisazione!
Sul resto preferisco non risponderti. E non solo perchè, pur non aspirando a raggiungere i tuoi inarrivabili canoni di "nobiltà", ti rispetto ...
Buona fortuna dunque per la tua nuova carica. Ti auguro il meglio!
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