Lunedì 20 Agosto 2018
   
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OPINIONI - IL CASO CUCCHI

carceregenerica
Prende sempre più piede l’ipotesi dell’uccisione di Stefano Cucchi, 31 anni, tossicodipendente arrestato con alcuni grammi di droga e uscito anzitempo dal carcere: morto. Morto ammazzato, forse, dalle percosse terribili ricevute nella cella del tribunale. Morto sotto il peso della sua fragilità e dei segni lasciatigli dai suoi aguzzini.

Grande coraggio quello dello Stato che mette in carcere, e mena, coloro che non possono difendersi dalle percosse e nemmeno dai luoghi comuni. Quelli che fanno di un tossicodipendente un uomo o una donna da evitare, da additare al pubblico ludibrio. Un drogato, una drogata.

E’ terribile pensare che, oltre ad assistere come generazioni, a questa fase storica deprimente e mortificante, siamo costretti a vivere in uno Stato che diventa forte con i deboli e non gli fa sconti e sempre più debole con i forti, e li salva dai processi.

Una doppia velocità  e una doppia morale di uno Stato che non va lontano se non si desta e non diventa equo. La morte di Stefano Cucchi non è l’unica; speriamo che sia solo l’ultima.

E che faccia vergognare a vita quel sottosegretario, Giovanardi da Modena, che continua a professare di promuovere le politiche per la famiglia e definisce drogato e anoressico Stefano Cucchi. Continuando a pestarlo anche dopo morto.

Gian Luigi Rotunno
www.gianluigirotunno.it

Commenti 

 
#7 L4c4p4g1r4 2009-12-04 03:04
Nostra? di chi l'ha votata, anzi di chi l'ha messa in lista o di chi l'ha fatta salire sui palchi

Bella? manco regalata
scollature? c'è di molto meglio in paese

(quello del mandolino era Spatuzza ?)
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#6 danielepasquale5@gmail.com 2009-12-02 12:55
La nostra bella parlamentare agli onori della cronaca.
Dopo il gossip sui tacchi e le scollature, finalmente qualcosa di più serio su cui arrovellarsi: durante la cerimonia nuziale alla presenza del Padrino, il menestrello suonava il mandolino siciliano?
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#5 fabio 2009-11-23 16:08
GIUSTIZIA PER STEFANO CUCCHI,FEDERICO ALDROVANDI,GABRIELE SANDRI!
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#4 Ale Lomele 2009-11-15 16:13
Non è solo doppia velocità, ma è una strada percorsa controsenso. Chi dovrebbe proteggerti ti ammazza, chi dovrebbe salvarti ti lascia morire.
E' la storia di uno Stato a doppia velocità, di uno Stato al contrario...in cui tutto tace.
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#3 L4c4p4g1r4 2009-11-15 12:26
l'unico no, solo quello meno ipocrita
cionondimeno ...
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#2 danielepasquale5@gmail.com 2009-11-15 01:30
E' difficile giustificare affermazioni come quelle dell'unico rappresentante di governo che ha espresso ufficialmente la sua opinione sul caso Cucchi. Nelle sue parole c'é tutto il disprezzo, dell'antipolitica imperante in italia, per il diverso o per il debole. Queste figure che tendono, per costituzione o per scelta, a divincolarsi dall'omologazione di massa in corso, rappresentano uno scarto fisiologico della nuova società.
Chi ha picchiato a morte il povero Stefano e chi, pur potendolo salvare, non si è dannato l'anima per farlo, rappresenta non solo se stesso e le proprie paure, ma, soprattutto il buio pesto in cui la nostra coscienza civile si sta cacciando.
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#1 L4c4p4g1r4 2009-11-14 20:33 Segnala all'amministratore
 

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