Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

Sperti e Di Maggio: tra presente, passato e futuro

pallamano-generica

Passato, presente e futuro della PlanetWin365 Conversano si intrecciano questa sera al PalaSanGiacomo. La gara con il Pressano è di quelle più attese dal popolo conversanese perché coincide con il ritorno nella sua città di Adriano Di Maggio, ex capitano bianco verde, ora in forza agli altoatesini. Una storia lunga una vita, iniziata da piccolo con le giovanili e conclusasi, fresco di titolo di campione d’Italia, nell’estate del 2010 con il passaggio ai gialloneri di Pressano.Per l’ex ala sinistra conversanese fu una scelta sofferta che in qualche modo ha spianato la strada all’esplosione di Carlo Sperti.

E’ stato il giovane classe 1995, infatti, a raccogliere la sua pesante eredità ed ora pronto a ripercorrere le orme di colui che è ancora oggi il suo idolo: “L’ho sempre seguito sin da quando giocavo nelle formazioni giovanili. Per me rimane un modello sa seguire e spero di poter togliermi in carriera le sue stesse soddisfazioni con la maglia del Conversano”.

Sperti-DiMaggio-pallamano

Da parte del diciassettenne numero 4 c’è un po’ di rammarico per non aver potuto condividere lo spogliatoio con Di Maggio, anche se in squadra non manca chi è pronta a fargli da chioccia: “Penso che Marrochi sia stato sin da subito il compagno che più di tutti mi ha preso sotto la sua ala protettrice e tuttora mi aiuta, dandomi molti consigli. Certo mi piacerebbe un giorno giocare con Di Maggio visto che occupa la mia stessa posizione in campo e potrei imparare tanto accanto a lui”.

L’emozione di incontrare Di Maggio, però, non fa passare in secondo piano la consapevolezza di una sfida che si preannuncia difficile: “Loro sono un’ottima squadra e la classifica lo dimostra. Per noi non sarà una gara semplice, ma dobbiamo continuare su questa strada se vogliamo puntare allo scudetto”.

A meno di ventiquattro ore dal match, intanto, sale la tensione anche per colui che, verosimilmente, sarà l’osservato numero uno, ovvero lo stesso Adriano Di Maggio: “Sarà sicuramente una situazione strana per me. Tornare al PalaSanGiacomo è una grandissima emozione e mi auguro che ci sia davvero tanta gente, perché il Conversano merita di essere sostenuto da un pubblico all’altezza della propria forza”.

Parole al miele per la sua ex squadra, dunque, ma anche per il suo erede, Carlo Sperti: “E’ molto bravo, nonostante la sua giovane età. Sta dimostrando tutto il suo valore, ma ha ancora ampi margini di miglioramento e penso che a Conversano ci sia l’ambiente ideale dove poter crescere ed esprimere tutte le sue potenzialità”. Al di là della comprensibile emozione, però, una volta in campo l’ex capitan biancoverde penserà al bene della sua squadra: “Spero in una bella partita. Noi dobbiamo fare a meno di Dallago, anche se possiamo contare su giocatori come Paulo Silva, Sampaolo, Giongo, Opalic e Moser. Sappiamo bene che è dura espugnare il PalaSanGiacomo, ma abbiamo il dovere di provarci”.

L’appuntamento è, quindi, fissato per le ore 18.30 presso il palazzetto conversanese all’interno del quale in settimana, grazie al prezioso contributo dell’amministrazione comunale, sono stati effettuati i lavori di manutenzione al impianto di riscaldamento ed è ora pronto per accogliere tifosi e appassionati per vivere le emozioni di una partita finalmente “calda”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI