Domenica 18 Novembre 2018
   
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Pino Fanelli, col Bologna gara non semplice

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In una PlanetWin365 Conversano lanciatissima alla ricerca del secondo posto in classifica e ormai pronta per la sfida di domani sera contro il Bologna, c’è chi lavora in silenzio dietro le quinte, ma è uno degli artefici della, sin qui, buona stagione biancoverde.

Si tratta di mister Pino Fanelli (nella foto in alto), uno dei titani della pallamano conversanese e oggi stretto collaboratore di Riccardo Trillini. A lui è affidato il compito di presentare la gara con i felsinei, in programma domani alle ore 19, presso il PalaSanGiacomo: “Non sarà una sfida semplice per noi. Il Bologna è una squadra molto giovane che deve salvarsi e dunque verrà qui senza nulla da perdere per fare la sua partita, come ha già fatto il Pressano qualche settimana fa. Noi dobbiamo anche fare i conti con i problemi fisici, oltre che di Santilli, anche di Uelington, Querin e Radjenovic che sono in dubbio per la partita di domani”.

E proprio su Uelington, il vice allenatore bianco verde punta in vista dell’immediato futuro: “Credo sia l’uomo giusto per cambiare il volto della squadra, almeno in attacco. Certo, nell’ultimo periodo non ha giocato molto in quanto non era ancora pronto fisicamente e non era ben inserito nel contesto della squadra. A Noci, però, ha dimostrato tutto il suo valore confermando che con lui il Conversano ha più soluzioni in fase offensiva”.

Nonostante un Uelington a mezzo servito, tuttavia, la squadra ha portato a casa due vittorie ed una sconfitta in sei giorni, un bilancio positivo, anche se Fanelli non si accontenta: “Sì, la sei giorni di fuoco con Bolzano, Teramo e Noci, è andata sicuramente bene, ma poteva andare meglio se consideriamo che contro gli altoatesini abbiamo disputato un ottimo primo tempo e una seconda frazione al di sotto delle nostre possibilità”.

Dopo diversi anni Fanelli è tornato a lavorare per il suo Conversano, una sorpresa per lui, ma anche una grande soddisfazione: “Sono molto contento della possibilità che mi è stata concessa dalla società, anche se sinceramente non mi aspettavo di ritrovarmi sulla panchina della prima squadra nella fase iniziale della stagione, prima del ritorno di Trillini. Penso comunque che in quei due mesi abbiamo fatto un ottimo lavoro considerando anche le pesanti assenze. Purtroppo c’è il rammarico per quella partita contro l’Ambra che a conti fatti ci è costata il primo posto in campionato”.

Con Trillini il rapporto è ottimo e spesso il tecnico di Cingoli si confronta con il suo vice anche per le scelte più difficili: “Riccardo è un ottimo allenatore e una bravissima persona. Molte volte mi coinvolge nelle sue decisioni sulle scelte da prendere sia nel pre-partita sia durante le gare. Tra di noi c’è grande stima reciproca”.

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