Lunedì 19 Novembre 2018
   
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La PlanetWin365 Conversano non ci sta

pallamano - finale scudetto 1

Comunicato congiunto con il sindaco Lovascio dopo le decisioni del giudice sportivo

Rabbia, incredulità e una rinnovata voglia di vincere, contro tutto e tutti. Sono questi gli stati d’animo in casa PlanetWin365 Conversano a poche ore dalla divulgazione delle decisioni del giudice sportivo circa il concitato finale di partita dal match di gara1, disputatosi venerdì scorso a Bressanone, contro il Bolzano. Decisioni inaspettate che penalizzano non solo la società biancoverde nella corsa che porta allo scudetto, ma anche l'intera città di Conversano da sempre legata a questo sport.

La società PlanetWin365 Conversano e il sindaco Giuseppe Lovascio hanno deciso, quindi, di diffondere questo comunicato per esprimere la più profonda indignazione nei confronti della decisione assunta da parte degli organi federali.

IL FATTO – Come molti ricorderanno, al 29'57" del secondo tempo sul risultato di 29-28, l'altoatesino Sporcic interrompeva con un fallo una chiara azione da rete, rimediando il conseguente cartellino rosso. Due secondi dopo, la stessa sorte toccava al compagno Radovcic, anch'esso espulso. In questi casi il regolamento prevede che “se gli arbitri giudicano una azione come particolarmente aggressiva, pericolosa, premeditata o dolosa, allora gli stessi dopo la fine dell'incontro devono redigere un rapporto scritto, ai fini dell'adozione di eventuali ulteriori provvedimenti”.

Nella nota successiva, inoltre, si legge: “quando un fallo di cui alla regola precedente viene commesso nell'ultimo minuto dell'incontro, con l'obiettivo di impedire la realizzazione di una rete (come in questo caso, n.d.r.), l'azione deve essere considerata alla stregua del "comportamento estremamente antisportivo, e punito di conseguenza”. Infine, il “rapporto scritto dopo la fine dell'incontro” deve essere redatto “in modo tale che l'autorità responsabile sia in condizione di assumere i provvedimenti del caso” che nel caso in questione, portano alla squalifica diretta come previsto dal regolamento vigente.

Nonostante ciò, il giudice sportivo ha utilizzato due pesi e due misure: Sporcic è stato appiedato per due turni, mentre Radovcic è stato graziato, decisione, quest’ultima, che fa a pugni con la squalifica diretta che, nel corso di questa stagione, è sempre stata comminata in circostanze analoghe.


AMMENDA – Come se non bastasse alla società biancoverde è stata notificata una ammenda di 1200 euro per i presunti sputi che, secondo la federazione, la tifoseria conversanese avrebbe indirizzato agli arbitri. Tale gesto, però, da un lato non è in alcun modo documentato, dall’altro laddove dovesse essere confermato, non è riconducibile con certezza ai tifosi del Conversano in quanto i direttori di gara per raggiungere gli spogliatoi hanno dovuto attraversare un corridoio, privo delle coperture di protezione, strutturato in modo tale da dividere entrambe le tifoserie, tra cui quella del Bolzano che, al contrario, ha rimediato solo euro 400 di multa.


LA REAZIONE – “È triste” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Lovascio, “vedere come una società sportiva che, raggiunge la fine del campionato con competizione, agonismo, ma anche con sacrifici fisici ed economici, debba vedere il lavoro svolto nel corso della stagione, rovinato da parte di scellerate decisioni degli organi competenti. Da regolamento, entrambi i giocatori andavano squalificati per due giornate. Mi auguro, per il bene della città e della squadra di pallamano di cui io, assieme ai miei concittadini, siamo tifosi, che tali decisioni non compromettano gli esiti della gara. Mi adopererò personalmente assieme alla società affinché vengano intraprese tutte le azioni necessarie per difendere non solo la pallamano Conversano, ma tutto il mondo dello sport che ha bisogno di certezze”.

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