Domenica 18 Novembre 2018
   
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SCUDETTO NEGATO, LA POLITICA INSORGE

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Di quel lontano ricordo resterà solo una misera targhetta di riconoscimento. Null’altro. La vicenda dello scudetto negato dalla Federcalcio al Conversano, stagione calcistica 1943-44 rimpalla in aula di consiglio comunale. Per il consigliere comunale Nico Mottola è una vera beffa “condita di assurda menzogna”. La richiesta avanzata dall’amministrazione comunale alla Figc torna indietro da dove era stata calciata.

La terna arbitrale del palazzo tricolore romano di via Allegri ha fischiato la fine di un gioco pericoloso, che ora rischia di fondare i presupposti per un incidente diplomatico tra la città di Conversano, tifoseria compresa e i vertici della federazione, ostili fin dall’inizio. La sentenza suona come un contentino, una sconfitta assegnata a tavolino per cause da accertare: “L’attività sportiva, pur lodevolissima, svolta dalla società pugliese non possiede i connotati necessari dell’attività di tipo nazionale”.

“A noi - ha manifestato il suo disappunto Mottola tramite i taccuini del Corriere - non è stato applicato lo stesso metro dello Spezia, che vinse il campionato dell’Alta Italia. I liguri si sono cuciti sulle maglie un riconoscimento del ’44 e hanno avuto dalla Federcalcio una coppa, non una semplice targa”. A quella stagione calcistica presero parte Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Un campionato interregionale.

Il sindaco Giuseppe Lovascio, intanto, ha chiesto a Roma un incontro urgente con i vertici del calcio che conta. Del contentino, da Palazzo di Città, proprio non saprebbero che farsene.

Come giudicate la decisione della Figc? Siete d'accordo?

Commenti 

 
#1 L4c4p4g1r4 2010-02-23 22:58
come direbbe il cardinale Tonini
Citazione:
IO GOODOO

www.youtube.com/watch?v=oSjGvSNUPPA
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